[recensione] “Sempre Domenica” di CONTROCANTO COLLETTIVO

Nessuna scenografia, nessun gioco di luci né musiche d’effetto a scandire il ritmo della narrazione, ma solo le voci dei ragazzi: seduti sulle loro sedie (unico oggetto di scena sul palco) hanno saputo ricreare momenti normali, di vita normale nelle quali non ci si poteva esimere dal riconoscersi in almeno una di esse.

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“Sempre Domenica” della compagnia CONTROCANTO COLLETTIVO

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