[recensione] “Coro seduto” , il lavoro che non t’aspetti

La giovane compagnia laziale di Controcanto Collettivo esce da ogni prevedibilità con “Sempre domenica”, un irresistibile rap teatrale di sei attori e sei sedie che si moltiplicano per raccontare le frustrazioni della distanza tra impiego e sogni naufragati, tra stipendio e aspettative negate di “privilegiati” solo in apparenza. Nella stagione del Portland una boccata d’ossigeno per chi crede in un teatro “altro” che punta sul coraggio dei temi scomodi.

http://www.ildolomiti.it/blog/carmine-ragozzino/coro-seduto-il-lavoro-che-non-taspetti

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