[recensione] “Coro seduto”, il lavoro che non t’aspetti

La giovane compagnia laziale di Controcanto Collettivo esce da ogni prevedibilità con Sempre domenica, un irresistibile rap teatrale di sei attori e sei sedie che si moltiplicano per raccontare le frustrazioni della distanza tra impiego e sogni naufragati, tra stipendio e aspettative negate di “privilegiati” solo in apparenza. Nella stagione del Portland una boccata d’ossigeno per chi crede in un teatro “altro” che punta sul coraggio dei temi scomodi.

Carmine Ragozzino per Il Dolomiti, 13 gennaio 2018

continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *