[recensione] “Coro seduto”, il lavoro che non t’aspetti

La giovane compagnia laziale di Controcanto Collettivo esce da ogni prevedibilità con Sempre domenica, un irresistibile rap teatrale di sei attori e sei sedie che si moltiplicano per raccontare le frustrazioni della distanza tra impiego e sogni naufragati, tra stipendio e aspettative negate di “privilegiati” solo in apparenza. Nella stagione del Portland una boccata d’ossigeno per chi crede in un teatro “altro” che punta sul coraggio dei temi scomodi.

Carmine Ragozzino per Il Dolomiti, 13 gennaio 2018

continua a leggere

[recensione] Sempre Domenica. La semplicità riuscita e vincente di Controcanto Collettivo

Lo spettacolo è andato in scena a Torino, sul palco del Caffè della Caduta, nell’ambito della rassegna Concentrica. Un racconto da seduti, il loro: sei voices de ville in poltrona narrano e intersecano le proprie contingenze quotidiane, saldando i fili di una penelopiana trama teatrale che, tuttavia, mai si disgrega.
Tema dello spettacolo è il lavoro, o meglio il “tempo, l’energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae”. Un ritratto di esistenze e affanni che hanno come comun denominatore un ineluttabile “così è sempre stato e così sempre sarà”.

Matteo Tamborrino per Krapp’s Last Post, 23 novembre 2017

continua a leggere

[recensione] “Sempre Domenica” della compagnia CONTROCANTO COLLETTIVO

Venerdì 25 agosto Libera-mente ha potuto assistere al debutto della rassegna CONvergenze Visionarie, la prima rassegna gestita interamente da ragazzi under 30, grazie all’iniziativa “L’Italia dei Visionari”.
Il primo incontro, tenuto presso Casa Bossi, ha visto come protagonisti i ragazzi della compagnia Controcanto Collettivo  e lo spettacolo Sempre Domenica.

Anna Surace per Associazione Libera-mente, 27 agosto 2017

continua a leggere